Tra il teatro e il Meis un ‘patto’ da Ferrara: «Ora abbiamo tutti il compito di vigilare contro la distorsione dell’Olocausto»

«LA LOTTA più importante, oggi, è contro la distorsione dell’Olocausto, ovvero l’invenzione di un passato non vero. Tanti Paesi fanno a gara per raccontarci quanto hanno combattuto contro i nazisti, ma in quegli stessi Paesi c’erano moltissimi collaborazionisti. Lo sterminio degli ebrei è stato concepito dalla Germania, ma senza il sostegno di tante forze nei territori occupati, non sarebbe stato del tutto possibile. E la Shoah, questa specie di Everest, di tragedia

senza precedenti, non ci sarebbe stata. L’Ihra ha l’enorme responsabilità di vigilare per proteggere quella verità storica». Parole che non ammettono appelli, quelle pronunciate dallo storico Yehuda Bauer, massimo esperto mondiale in materia di Olocausto, che racchiudono la missione dell’International Holocaust Remembrance Alliance, riunitasi in seduta plenaria a Ferrara per quattro giorni.

A CATALIZZARE nel capoluogo estense trecento delegati, provenienti da più di quaranta Stati – oltre a storici di peso, membri della Camera dei Lord, ambasciatori, rappresentanti di governi, vertici del Museo di Auschwitz-Birkenau, dell’United States Holocaust Memorial Museum, del Simon Wiesenthal Center di Los Angeles e di Centri di Storia Contemporanea internazionali –, è stato il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, con la sua narrativa incardinata sul valore della vita e sui diritti dell’uomo. Museo che i delegati hanno visitato mercoledì pomeriggio. Il Meis ha anche preso attivamente parte ai lavori dell’assemblea, in particolare al Memorials and Museums Working Group attraverso il Direttore, Simonetta Della Seta, che nella plenaria ha assunto il ruolo di capo della delegazione italiana. Anche il presidente Dario Disegni (nella foto assieme alla Della Seta) ha definito, nel corso della cena di gala al Vergani, un’occasione impossibile da dimenticare, chiusa al Teatro Comunale, un’ovazione alla città ospite e al Meis. «Da oggi Ferrara può contare su 300 ambasciatori in tutto il mondo», ha concluso Sandro De Bernardin, ambasciatore e presidente del’Ihra.

Altri contenuti

Giorno della Memoria 2026, il calendario degli eventi

Giorno della Memoria 2026, il calendario degli eventi

21 gennaio, ore 17 – MEIS (via Piangipane 81, Ferrara) Conferenza al bookshop “Quattro donne ferraresi: Maria Zamorani, Gina Finzi Schönheit, Ida Ascoli Magrini Bonfiglioli, Carla Neppi Sadun” Il MEIS organizza con l’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara e Ferrara La Città del Cinema l’incontro “Quattro donne ferraresi: Maria Zamorani, Gina Finzi Schönheit, Ida Ascoli […]
Giorno della Memoria 2026, il programma per le scuole

Giorno della Memoria 2026, il programma per le scuole

26 gennaio 2026, ore 9.30 Visita virtuale di Auschwitz-Birkenau riservata alle scuole Il Ministero dell’Istruzione e del Merito e il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah organizzano la visita live del campo a cura del Museo e Memoriale Auschwitz-Birkenau.L’incontro si svolgerà online il 26 gennaio alle ore 9.30 ed è riservato alle istituzioni scolastiche […]
Viaggio alla scoperta del Salento ebraico

Viaggio alla scoperta del Salento ebraico

Il MEIS vi invita ad un viaggio nel cuore del Salento per riscoprire le tracce della presenza ebraica che per secoli ha intrecciato la storia e la cultura di questa terra. Soggiornerete nell’antica Giudecca di Lecce: un’ospitalità diffusa che vi permetterà di respirare la vera atmosfera del centro antico. Pronti a partire con noi? IL […]
Evento online, “I tesori italiani di Parigi”

Evento online, “I tesori italiani di Parigi”

Dopo cinque anni, il progetto #ItaliaEbraica si rinnova e diventa Italia Ebraica nel mondo.Ogni mese conosceremo un museo nuovo e scopriremo i percorsi che intrecciano luoghi lontani con la nostra “Italia Ebraica”.I musei ebraici internazionali presenteranno online su Zoom un oggetto o un’opera d’arte della loro collezione che racconta un tassello della storia d’Italia. Il […]
Dimore di luce

Dimore di luce

Fino al 18 gennaio il MEIS ospita l’allestimento “Dimore di luce” curato da Ermanno Tedeschi.La mostra presenta le opere di Alysson Feit, architetto e designer di fama internazionale che ha intrapreso un originale percorso legato all’arte ebraica. Al centro della sua ricerca ci sono le lettere, interpretate come segni carichi di spiritualità e trasformati in […]